Lo Statuto

1. E stata costituita l’Associazione Delta Windsurfing Area (DWA)

2. Essa ha sede 1egale in Lido di Volano (Ferrara) presso Bagno Pinguino Via Spiaggia. E’ facoltà del Consiglio Direttivo trasferire la Sede in altro luogo dello stesso Comune, ovvero istituire sedi secondarie in altri Comuni dello Stato o all’estero.

3. L’ Associazione, che non ha finalità di lucro, ha lo scopo di contribuire alla diffusione, conoscenza e pratica dello sport della vela, nonché di partecipare alle relative competizioni sportive con i propri associati.

4. Il patrimonio è costituito:

  • da beni mobili che diverranno di proprietà dell’Associazione;
  • da eventuali Fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;
  • da eventuali erogazioni, contributi, donazioni e lasciti in denaro o in natura.

5. Le entrate dell’ Associazione sono costituite :

  • dalle quote associative;
  • dai proventi derivanti da manifestazioni o partecipazioni ad esse;
  • da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale.

6. La qualità di associato si perde per decesso

7. L’esercizio sociale si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Entro 30 giorni dalla fine di ogni esercizio verranno predisposti dal consiglio Direttivo il bilancio consuntivo e quello preventivo del successivo esercizio.

8. Sono associate le persone la cui domanda di ammissione verrà accettata dal consiglio e che verseranno, all’atto dell’ammissione, la quota di ingresso, che verrà annualmente stabilita dal Consiglio.

9. Gli associati avranno diritto di frequentare gli impianti sociali e i locali sociali , di utilizzare e usufruire dei servizi gestiti da11′ Associazione.

10. L’ associazione è amministrata dal Consiglio Direttivo composto da cinque o più membri, purché in numero dispari, eletti dall’ Assemblea degli associati per la durata di quattro anni. In caso di dimissioni o decesso di un consigliere, il Consiglio nella prima riunione provvede alla sua sostituzione chiedendone quindi la convalida alla prima Assemblea annuale.

11. Il Consiglio nomina nel proprio ambito un Presidente, un Vice Presidente, un Segretario ed un Tesoriere, ove a tali nomine non abbia provveduto l’ Assemblea degli associati. Nessun compenso è dovuto ai membri del Consiglio.

12. Il Consiglio si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o che ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei suoi membri e comunque almeno una volta all’ anno per deliberare in ordine al consuntivo, al preventivo e all’ ammontare delle quote associative d’ingresso e di frequenza.

13. Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza .effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede.

14. Il Consiglio è presieduto dal Presidente, in sua assenza dal Vice Presidente, in assenza di entrambi al più anziano in età dei presenti. Delle riunioni del Consiglio verrà redatto, su apposito libro, il relativo verbale che verrà sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

15. Il Consiglio è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, senza limitazioni. Esso procede altresì, ove ritenuto opportuno, alla nomina di: collaboratori e consulenti, determinandone il compenso. Predispone e delibera, occorrendo, il regolamento per il funzionamento dell’ Associazione, la cui osservanza è obbligatoria per tutti gli associati.

16. Il Presidente rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti dei terzi e in giudizio e cura l’esecuzione dei deliberati dell’Assemblea e del Consiglio; nei casi di urgenza può esercitare i poteri del Consiglio, salvo ratifica da parte di questo alla prima riunione.

17. Gli associati sono convocati in Assemblea dal Consiglio almeno una volta l’anno entro il 31 marzo mediante invio di comunicazione scritta diretta a ciascun socio, oppure mediante affissione all’Albo dell’Associazione, dell’ avviso di convocazione contenente l’Ordine del Giorno, almeno otto giorni prima di quello fissato per la riunione. L’ Assemblea deve altresì essere convocata su domanda firmata da almeno un decimo degli associati.

18. L’Assemblea delibera sul bilancio consuntivo e preventivo, osservando gli indirizzi e le direttive generali dell’ Associazione; sulle modifiche dello Statuto e su tutto quanto altro alla stessa demandato per Legge e Statuto. Elegge i componenti del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Probiviri e del Collegio dei Revisori dei Conti, che durano in carica quattro anni e sono rieleggibili.

19. Hanno diritto di intervenire all’Assemblea tutti gli associati in regola nel pagamento delle quote associative. Gli associati possono farsi rappresentare da altri associati. Ciascun socio non può rappresentare più di altri due associati.

20. L’ Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in mancanza, dal Vice Presidente; in mancanza di entrambi l’ Assemblea nomina il proprio Presidente. L’Assemblea nomina un Segretario e, se necessario, due Scrutatori. Spetta al Presidente dell’Assemblea constatare la regolarità delle deleghe e della convocazione ed in genere il diritto di intervenire all’ Assemblea. Delle riunioni di Assemblea si redige processo verbale firmato dal Presidente e dal Segretario ed eventualmente dagli Scrutatori.

21. L’ Assemblea è validamente costituita in prima convocazione quando siano presenti almeno la metà degli associati aventi diritto di voto ed in seconda convocazione, da tenersi almeno un’ora dopo, qualunque sia il numero degli associati presenti. L’Assemblea delibera a maggioranza dei voti espressi. Per le modifiche di statuto è necessario il voto favorevole della maggioranza assoluta degli aventi diritto a voto, mentre la delibera di scioglimento dell’associazione deve essere adottata col voto favorevole dei due terzi degli aventi diritto a voto.

22. Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri che nominano tra di loro il Presidente e viene eletto dall’ Assemblea. Il Collegio dei Probiviri decide, su parere consultivo del Consiglio Direttivo, i procedimenti disciplinari a carico dei soci, adottando in relazione alla gravità dei fatti le seguenti sanzioni: a) ammonizione, b) deplorazione; c) sospensione fino ad un massimo di dodici mesi; d) radiazione. Avverso i provvedimenti del Collegio dei Probiviri è ammesso reclamo all’ Assemblea Generale da parte del socio.

23. La gestione amministrativa dell’ Associazione è controllata da un Collegio dei Revisori, costituito da tre membri eletti dall’Assemblea degli associati. I Revisori dovranno accertare la regolare tenuta della contabilità sociale, redigeranno una relazione ai bilanci annuali, potranno accertare la consistenza di cassa e l’ esistenza dei valori e di titoli di proprietà sociale e potranno procedere in qualsiasi momento, anche individualmente, ad atti di ispezione e controllo.

24. Lo scioglimento dell’ Associazione è deliberato, con la maggioranza stabilita dall’articolo 21, dall’Assemblea, la quale provvederà alla nomina di uno o più liquidatori. L’eventuale attivo risultante dalla liquidazione dovrà essere devoluto ad associazioni sportive con analoghe finalità da proporre entro trenta giorni dalla comunicazione di scioglimento; non è prevista la suddivisione tra soci.